Correzione del panico sui mercati azionari: Dax e Nikkei crollano!
Perdite massicce sulle Borse asiatiche: crolla il Nikkei, il DAX perde il 10%. La causa sono le preoccupazioni doganali e i timori del mercato.

Correzione del panico sui mercati azionari: Dax e Nikkei crollano!
Lunedì mattina i mercati azionari asiatici hanno subito ingenti perdite, suscitando grande preoccupazione tra gli investitori. L’indice Nikkei di Tokyo è sceso temporaneamente di oltre l’8% e ha chiuso al livello più basso dal 21 ottobre 2023. Anche le borse di Cina, Hong Kong e Australia hanno registrato perdite significative.
Inoltre, i prezzi del petrolio sono scesi al livello più basso dall’aprile 2021. La situazione è proseguita con un calo significativo sulle borse europee, dove il Dax è sceso del 10% all’inizio delle contrattazioni. Questo drammatico sviluppo è dovuto principalmente alle incertezze che circondano la gestione doganale di Trump. Gli investitori si ritirano quindi sempre più dagli investimenti più rischiosi, il che aggrava ulteriormente la situazione.
Reazioni politiche e negoziati
Nel frattempo, lunedì l’UE negozierà una risposta adeguata alla crisi. Tuttavia non si prevede un allentamento del conflitto tariffario tra USA e Unione Europea, che esercita ulteriore pressione sui mercati. Queste incertezze creano un clima di tensione sui mercati azionari, che si riflette nelle perdite degli ultimi giorni.
Questi sviluppi non si riflettono solo in Asia, ma influenzano anche l'umore sui mercati europei. Secondo [derStandard] l'agenzia di stampa ha riferito che i continui timori tariffari hanno portato ad un calo dei prezzi e che la situazione del mercato è considerata preoccupante. Allo stesso modo, [manager magazin] sottolinea che le incertezze legate alla disputa tariffaria tra Stati Uniti ed Europa stanno avendo un impatto diretto sui mercati, con Dax e Nikkei particolarmente colpiti.