Come l'intelligenza artificiale minaccia la fiducia nelle informazioni
Il 21 maggio 2025 il Ministro delle Finanze Bayaz e il Prof. Stöcker discuteranno dell'influenza dell'intelligenza artificiale sulla fiducia nelle informazioni e sulla democrazia.
Come l'intelligenza artificiale minaccia la fiducia nelle informazioni
In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale (AI) si fa sempre più strada nel flusso delle informazioni, la questione della verità e della fiducia nelle informazioni diventa di grande attualità. Nel corso di un colloquio al quale hanno preso parte il ministro delle finanze Dott. Danyal Bayaz e l'esperto Prof. Christian Stöcker è emerso chiaramente quanto stia cambiando il pubblico digitale e quali sfide ciò comporti per la società. FM Baden-Württemberg riferisce che l’erosione dei fatti pubblici e le nuove dimensioni della disinformazione sono stati argomenti centrali nella discussione.
Stöcker e Bayaz hanno discusso, tra l'altro, del ruolo degli effetti psicologici e delle misure che sia lo Stato che i singoli cittadini possono adottare per contrastare questo problema. L’obiettivo è promuovere la resilienza sociale nell’era digitale e rafforzare la fiducia nella verità. Il podcast su questo argomento è disponibile gratuitamente sulle piattaforme più diffuse e sul canale YouTube del Ministero delle Finanze.
Manipolazione dei social media
L’accesso a informazioni affidabili è essenziale per la democrazia. Ma il comportamento di consumo delle informazioni è cambiato negli ultimi anni, portando a vulnerabilità sociali. Secondo un rapporto dell' Agenzia federale per l'educazione civica La fiducia della popolazione tedesca nei media ammontava l'anno scorso al 47% ed è quindi leggermente diminuita, mentre la fiducia nel governo è addirittura scesa al 42%. Questo sviluppo è accompagnato da una crescente polarizzazione sociale e da un cambiamento nel comportamento di consumo dei media.
L’intelligenza artificiale è vista come un rischio globale, soprattutto in termini di diffusione di informazioni errate e disinformative. Le tecnologie AI consentono la produzione automatizzata di contenuti e la personalizzazione mirata delle informazioni, aumentando le opportunità di manipolazione. Gli attori politici utilizzano sempre più competenze algoritmiche per controllare il comportamento online degli utenti e promuovere la loro mobilitazione. Ciò è diventato particolarmente evidente nell’anno delle super elezioni del 2024, quando la manipolazione sistematica dei social media è stata utilizzata sia da attori politici che da aziende strategiche.
Attivazione e mobilitazione emotiva
Il contenuto curato tramite algoritmi di social media mira a massimizzare il coinvolgimento degli utenti. Contenuti particolarmente polarizzanti generano reazioni emotive e possono quindi aumentare significativamente i tassi di coinvolgimento. Gli influencer si sono affermati come attori importanti in questo contesto e hanno un elevato potenziale di mobilitazione. L’Alternativa per la Germania (AfD) ha utilizzato specificamente queste strategie per diffondere i suoi messaggi e aumentare la sua portata.
Le strategie di manipolazione includono, tra le altre, la manipolazione dei contenuti basata sull’intelligenza artificiale e campagne di disinformazione coordinate basate sull’attivazione emotiva. Si sottolinea che il coordinamento delle attività viene sempre più spostato su gruppi chiusi sui servizi di messaggistica. Ciò non influisce solo sulla visibilità dei messaggi politici, ma ha anche profonde implicazioni per la formazione delle opinioni democratiche.
Raccomandazioni per l'azione e le prospettive
Alla luce di questi sviluppi preoccupanti, sono necessarie raccomandazioni di azione. L’Agenzia federale per l’educazione civica raccomanda l’introduzione di un codice di condotta per i partiti, campagne di educazione pubblica e la promozione di un approccio multilaterale per combattere la manipolazione. Inoltre, l’accesso alle informazioni sull’uso dei dati e sugli algoritmi dovrebbe essere migliorato al fine di creare trasparenza e riconquistare la fiducia del pubblico.
Nel complesso, entrambi i rapporti evidenziano le principali sfide poste dalla manipolazione sistematica delle informazioni nell’era dell’intelligenza artificiale. È fondamentale che i politici, gli operatori delle piattaforme e le organizzazioni della società civile lavorino insieme per affrontare efficacemente queste sfide e mantenere un discorso sano ed equilibrato.