Tutto sulla confusione del riscaldamento: LEG Immobilien pretende gli standard UE!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Lars von Lackum di LEG Immobilien esprime preoccupazione per la transizione energetica e chiede norme UE uniformi sul riscaldamento per il settore edile.

Tutto sulla confusione del riscaldamento: LEG Immobilien pretende gli standard UE!

In un momento in cui la transizione energetica è in pieno svolgimento, Lars von Lackum, CEO di LEG Immobilien, esprime preoccupazione per le sfide che interessano in particolare il settore edile. In un recente rapporto del Mondo Sottolinea che occorre prestare maggiore attenzione ai costi costantemente elevati e alla complessità dell'attuazione.

Von Lackum spiega che molti edifici hanno già raggiunto un elevato livello di efficienza, rendendo sempre più costose ulteriori misure per ridurre la CO₂. Le diverse norme sulle emissioni nei paesi dell’UE sono particolarmente problematiche: in Germania, una casa può utilizzare un massimo di 75 kWh/m²/anno per raggiungere la classe di efficienza energetica C, mentre nei Paesi Bassi questo limite è di 250 kWh/m²/anno.

Invito all'armonizzazione

Il CEO chiede una regolamentazione uniforme a livello europeo per i valori di emissione degli edifici. Secondo von Lackum, misure piccole ed economiche potrebbero far risparmiare molto più CO₂ in altri paesi dell’UE. Il governo federale prevede inoltre di riformare le nuove norme sul riscaldamento. Questi cambiamenti dovrebbero entrare in vigore dal 2024 e offrire una maggiore apertura alla tecnologia. Von Lackum si impegna a garantire finanziamenti aperti alla tecnologia da parte di KfW.

Un altro argomento della sua critica è la progettazione inadeguata della rete per le pompe di calore. Si chiede quanto sia sostenibile la transizione energetica se l’elettricità ricavata dalla lignite è ancora necessaria nei mesi freddi. Ciò evidenzia la necessità di definire chiaramente le condizioni quadro per l’uso sostenibile dell’energia.

Le sfide dell’edilizia abitativa

Un altro punto è lo scetticismo nei confronti del “turbo edilizio” che la ministra federale delle costruzioni Verena Hubertz vuole attuare nei comuni. Von Lackum sottolinea l'urgenza di sindaci coraggiosi che sostengano la rapida creazione di permessi di costruzione. Questo problema è aggravato dall’aumento dei tassi di interesse, dei prezzi dei materiali e dei costi energetici.

Finora la LEG Immobilien AG, che gestisce circa 172.000 appartamenti, soprattutto nella Renania Settentrionale-Vestfalia, ha deciso di non costruire nuovi appartamenti. L’incertezza economica generale e la pressione per creare alloggi a prezzi accessibili sono inestricabilmente contraddittorie rispetto alle sfide attuali.

Parallelamente alla discussione sulla transizione energetica e sulle sfide nel settore edile, viene sottolineata in particolare l’importanza dell’imprenditorialità nell’economia attuale. Come nel sito web Definito, l'imprenditorialità è definita come l'atto imprenditoriale che risolve problemi complessi e spesso comporta la creazione di nuove imprese o prodotti. Questo concetto è stato in gran parte coniato dall’economista austriaco Joseph Alois Schumpeter, che ha introdotto il termine “distruzione creativa”.

L’imprenditorialità svolge un ruolo centrale nel promuovere l’innovazione e nel trasformare la conoscenza in prodotti commerciabili. Contribuisce all’economia nazionale generando ricchezza e creando posti di lavoro. In particolare, l’aspetto sociale e sostenibile dell’imprenditorialità sta acquisendo importanza sensibilizzando i consumatori sui prodotti rispettosi dell’ambiente e aumentando la consapevolezza delle pratiche ecologiche.