Acquirenti immobiliari tedeschi: rischio alto, ma la volontà di acquistare rimane forte!
Da un recente sondaggio emerge che il 39% dei tedeschi vede un rischio elevato nell'acquisto di un immobile, nonostante l'ottimistico sviluppo del mercato.
Acquirenti immobiliari tedeschi: rischio alto, ma la volontà di acquistare rimane forte!
Il mercato immobiliare in Germania continua ad essere un argomento importante per i futuri acquirenti. Un recente sondaggio condotto dal Dr. Klein e dalla horizoom GmbH, che ha intervistato oltre 1.000 persone che vorrebbero acquistare un immobile nei prossimi cinque anni, mostra tendenze interessanti nella percezione del rischio e nella disponibilità. Secondo il sondaggio, il 39% degli intervistati valuta il rischio dell'acquisto di un immobile come elevato, il 40% come medio e il 21% come basso. Ciò suggerisce che tra la popolazione regna una forte incertezza riguardo agli investimenti immobiliari.
C’è una differenza sorprendente tra le regioni della Germania. Il 45% degli intervistati nella Germania dell’Est ritiene che il rischio sia elevato, mentre solo il 37% dei tedeschi dell’Ovest lo crede. Anche le differenze di genere sono chiaramente visibili: gli uomini tendono ad attribuire un peso maggiore ai rischi, con il 42% che ritiene il rischio elevato rispetto al 35% delle donne. Ciò si riflette anche nella disponibilità a correre rischi, poiché il 34% degli uomini ha dichiarato di voler correre un rischio elevato, ovvero il 12% in più rispetto alle donne.
Propensione al rischio e piani di acquisto
L’indagine ha anche rivelato che i tedeschi dell’Est sono più disposti a correre rischi (31%) rispetto ai loro omologhi della Germania Occidentale (28%). Le persone con esperienza nell'acquisto di immobili hanno anche una maggiore propensione al rischio (36%) rispetto ai nuovi acquirenti (24%). Nonostante le incertezze economiche, la maggior parte degli intervistati intende ancora acquistare un immobile. Circa il 50% preferirebbe acquistare se i prezzi o i tassi di interesse scendessero. Il 40% degli intervistati è scettico e non comprerebbe una casa se fosse disoccupato, mentre il 36% riconsidererebbe l'acquisto se si separassero.
Un aspetto importante che indica l'approccio cauto dei futuri acquirenti è la pianificazione di un buffer finanziario per ridurre al minimo i rischi. Il 68% degli intervistati prevede di istituire tale buffer. Inoltre il 61% vorrebbe stipulare un'assicurazione, ad esempio un'assicurazione per edifici o per l'invalidità professionale. Oltre la metà dei partecipanti vede anche la necessità di chiedere consiglio a più consulenti finanziari prima di prendere una decisione.
Ottimismo nonostante i rischi
Nel complesso risulta che l'89% degli intervistati ritiene di dover stipulare un finanziamento immobiliare. Tuttavia, le opinioni sulla futura situazione dei rischi sono divergenti: l'8% ritiene che i rischi nell'acquisto di immobili diminuiranno, il 47% si aspetta che i rischi rimangano stabili e il 44% si aspetta che aumentino. Il 50% è particolarmente preoccupato per l’aumento dei tassi di interesse e la diminuzione dei sussidi statali, ma il 63% degli intervistati prevede un aumento dei valori immobiliari. Soprattutto nei nuovi Länder il 72% degli intervistati crede in un aumento del valore, nei vecchi Länder la percentuale è del 68%.
In sintesi, dal sondaggio emerge che, nonostante i rischi percepiti, la maggioranza dei tedeschi guarda al mercato immobiliare con ottimismo. L'82% considera gli immobili un investimento sicuro. Questi risultati non sono stati confermati solo dai numeri, ma anche dal commento di Andrea Burgstaller, specialista in finanziamenti edili presso la Dr. Klein, che ha sottolineato gli attuali sviluppi del mercato. Ulteriori dettagli sul sondaggio possono essere trovati su Dr. Small Qui E Qui può essere visualizzato.