I Verdi avvertono: i beni speciali rischiano di essere utilizzati in modo improprio!

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Scopri come verrà utilizzato il fondo speciale da 500 miliardi di euro per gli investimenti nella protezione del clima, nelle infrastrutture e nell'economia.

I Verdi avvertono: i beni speciali rischiano di essere utilizzati in modo improprio!

Il dibattito sul nuovo fondo speciale in Germania sta guadagnando slancio. Alla luce delle recenti modifiche della Legge fondamentale volte ad allentare il freno all'indebitamento, i Verdi temono che i fondi del fondo speciale non possano essere utilizzati come previsto. Ciò vale in particolare per gli investimenti originariamente destinati a promuovere la protezione del clima e la trasformazione dell’economia. Prima che la coalizione Nero-Rosso salisse al potere, i Verdi hanno svolto un ruolo chiave nella creazione di questo fondo speciale.

La leader dei Verdi Katharina Dröge mette in guardia da un possibile mancato rispetto della parola da parte del governo, che potrebbe avere gravi conseguenze per l'economia, le infrastrutture e la protezione del clima. Il motivo delle loro preoccupazioni è una circolare del segretario di Stato alle finanze Steffen Meyer, in cui si chiede ai ministeri di ridurre i loro budget per le misure finanziate dal fondo speciale. Il ministro delle finanze Lars Klingbeil (SPD) respinge le accuse e sottolinea che il 10% del budget deve essere messo a disposizione per gli investimenti.

Contesto del fondo speciale

Il fondo speciale ammonta a 500 miliardi di euro, di cui 100 miliardi di euro confluiranno nel Fondo per il clima e la trasformazione (KTF). Questo fondo è stato originariamente fondato come “Fondo per l’energia e il clima” nel 2011 e ribattezzato nel 2022 per sostenere la trasformazione climaticamente neutrale della Germania. Con le nuove normative e l’attenzione a livello tedesco sulla protezione del clima, la KTF è pronta a promuovere investimenti significativi nella trasformazione dell’economia rispettosa del clima.

Il piano economico per il 2025 prevede entrate e spese KTF per un totale di 25,47 miliardi di euro. Le entrate vengono generate attraverso la tariffazione della CO2 e la vendita all’asta dei certificati di emissione. Le fonti di reddito sono le seguenti:

  • CO2-Bepreisung: 15,41 Milliarden Euro
  • Versteigerung von Emissionszertifikaten: 6,74 Milliarden Euro

Le spese previste per il 2025 comprendono:

  • Gebäude: 14,36 Milliarden Euro (z.B. für klimafreundliche Heizungen)
  • Mobilitätswende: 1,58 Milliarden Euro (z.B. für E-Ladesäulen)
  • Industriestrom: 3,3 Milliarden Euro (für stromintensive Unternehmen)

Critiche e sfide

Nonostante i passi compiuti, ci sono voci critiche. Gli economisti sottolineano che i 100 miliardi di euro stanziati non sono sufficienti per colmare il gap finanziario. Christoph Bals di Germanwatch ha chiesto che almeno il 10% delle spese della KTF vadano al finanziamento internazionale del clima. Il settore pubblico dovrà investire tra i 37 e i 52 miliardi di euro in più all’anno per soddisfare i requisiti della neutralità climatica entro il 2045.

Sostenendo il fondo speciale dopo intense trattative, i Verdi devono anche combattere il timore che il denaro possa essere utilizzato in modo improprio per “regali ai clienti”. Inoltre, i comuni devono presentare piani di riscaldamento per liberare le famiglie dal gas naturale fossile, il che richiede ulteriori azioni. Le stime per i costi della neutralità climatica entro il 2045 sono compresi tra 2,32 e 2,62 trilioni di euro, con una quota governativa di circa 800 miliardi di euro.

In mezzo a queste incertezze, il 50% degli intervistati ritiene che il fondo speciale da 500 miliardi di euro sia la scelta giusta, ma sottolinea anche la necessità di garantire trasparenza e impegno nell'utilizzo dei fondi.

Nel complesso, la situazione resta tesa e la discussione sul corretto utilizzo dei fondi continuerà a svolgere un ruolo importante nell’agenda politica.

Per ulteriori informazioni vedere Rail.de E ZDF.de.