L'economia russa in crisi: la recessione minaccia nonostante la crescita!

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Il ministro dell’Economia russo mette in guardia contro la recessione e la diminuzione degli investimenti al Forum economico internazionale del 2025.

L'economia russa in crisi: la recessione minaccia nonostante la crescita!

L'economia russa è sull'orlo della recessione, ha avvertito il ministro dell'Economia Maxim Reshetnikov al Forum economico internazionale di San Pietroburgo. La situazione attuale è ulteriormente complicata dal calo degli investimenti e dagli alti tassi di interesse, accusati dalla Banca Centrale. L’incertezza è cresciuta, soprattutto dal 2022, quando il tasso di interesse di riferimento è stato tagliato per la prima volta. Il tasso d'interesse di riferimento del 21% è stato recentemente ridotto al 20%, ma molti ritengono che ciò non sia sufficiente per migliorare il clima degli investimenti.

Reshetnikov è stato critico nei confronti della Banca Centrale e ha sottolineato la necessità di rivitalizzare urgentemente gli investimenti. Ha avvertito di un collasso imminente poiché gli alti tassi di interesse scoraggiano le aziende dal prendere decisioni di investimento rischiose. Il capo della banca centrale Elvira Nabiullina ha risposto alle accuse sottolineando anche le previste difficoltà nello sviluppo economico.

Critica alla politica monetaria

La politica monetaria della banca centrale, spesso criticata perché troppo restrittiva, contribuisce all'incertezza economica. Anche se molte aziende registrano un aumento dei salari a causa della carenza di lavoratori qualificati, scaricano in gran parte questi costi più elevati sui propri clienti. Ciò aumenta la pressione sui prezzi, soprattutto in un contesto in cui l’inflazione è stimata tra il 7 e l’8% nel 2023.

L’impatto si sta già facendo sentire poiché i prezzi degli alimenti di base, in particolare delle patate, sono aumentati notevolmente a causa dello scarso raccolto. Mentre i prezzi dei generi alimentari sono in aumento, dall’inizio dell’anno il rublo ha guadagnato circa il 40% rispetto al dollaro, rendendo le merci importate più economiche. Tuttavia, la popolazione più povera resta particolarmente colpita dal forte aumento dei prezzi dei prodotti alimentari.

Previsioni e crescita economica

Nonostante le sfide, l’economia russa è in crescita da due anni, in parte grazie ai programmi di spostamento delle importazioni attuati in risposta alle sanzioni occidentali. La banca centrale prevede una crescita dell’1-2% nel 2025 e del 4,3% nel 2024. Anche il presidente Vladimir Putin ha adottato misure per spostare il paese verso un’economia di guerra, portando ulteriori incertezze.

Le prospettive del raccolto svolgono un ruolo cruciale nelle considerazioni della banca centrale. Lo spostamento del focus economico e i relativi aggiustamenti potrebbero avere un impatto decisivo sulle opportunità di investimento e quindi sulla crescita economica. Nel complesso, la situazione è tesa e sia il Ministro Reshetnikov che la Banca Centrale si trovano ad affrontare sfide importanti nel percorso verso la stabilizzazione dell’economia russa.

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