Rivoluzione fiscale: da luglio svalutazione del 30% per aziende e veicoli elettrici!

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Dal 1° luglio 2025 entreranno in vigore nuovi incentivi fiscali e norme sugli ammortamenti per le imprese per incentivare gli investimenti.

Rivoluzione fiscale: da luglio svalutazione del 30% per aziende e veicoli elettrici!

Il 4 giugno 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato un progetto di legge fondamentale per un pacchetto fiscale sugli investimenti, che potrebbe entrare in vigore già il 1° luglio 2025. Le nuove norme rivolte alle aziende prevedono, tra l’altro, un tasso di ammortamento decrescente del 30% e incentivi specifici per l’acquisto di veicoli elettrici. A questi si aggiunge un aumento del limite del prezzo lordo per i veicoli elettrici come auto aziendali da 70.000 euro a 100.000 euro.

Come Foglio artigianale relazioni, le nuove norme rientrano in un piano più ampio che mira a stimolare la crescita e a migliorare le condizioni quadro per le imprese. In particolare, l’introduzione dell’ammortamento a quote decrescenti per i beni mobili dovrebbe applicarsi inizialmente fino alla fine del 2027. Questo modello fiscale viene spesso definito “ammortamento turbo” e consente la detrazione fiscale immediata del 30% dei costi di acquisizione o di produzione.

Ammortamento veicoli elettrici

Per le aziende che acquisteranno nuove auto elettriche tra il 30 giugno 2025 e il 1° gennaio 2028 è previsto un notevole ammortamento del 75%. Il regolamento prevede inoltre che l'ammortamento per questi veicoli scenda al 10% nell'anno successivo all'acquisto, al 5% nei due anni successivi, al 3% nel quarto anno e al 2% nel quinto anno. Fa parte del pacchetto anche l’ampliamento dell’assegno di ricerca, che passerà da 10 milioni di euro a 12 milioni di euro dal 2026 al 2030.

Il primo feedback sulle decisioni del governo è positivo. Associazioni e aziende accolgono con favore lo sgravio fiscale, anche se l'Associazione tedesca dei consulenti fiscali (DStV) critica la normativa “bollino limitato” per gli ammortamenti in diminuzione.

Ulteriori misure fiscali

L’accordo di coalizione del 9 aprile 2025 definisce la direzione della politica fiscale del nuovo governo federale. Nell'ambito di questo contratto l'accento è posto sugli sgravi fiscali per le imprese e i privati, sulla promozione degli investimenti e sul rafforzamento delle finanze locali. Altri obiettivi includono la riduzione della burocrazia e l’eliminazione delle scappatoie fiscali, come ad esempio Ecovis KSO segnalato.

Inoltre, il governo prevede di ridurre l’aliquota dell’imposta sulle società di 1 punto percentuale all’anno a partire dal 2028 fino a una riduzione totale di 5 punti percentuali entro il 2032. Sono previste anche misure di sgravio nel settore dell’imposta sul reddito, soprattutto per i redditi piccoli e medi. Dal 1° gennaio 2026, ad esempio, l’indennità per pendolari verrà aumentata a 38 centesimi.

I prossimi cambiamenti nella tassazione delle imprese e le nuove possibilità di ammortamento non sono quindi solo un gradito sostegno all'economia, ma anche un'indicazione degli obiettivi di politica fiscale a lungo termine del governo federale. Le aziende sono incoraggiate a utilizzare le nuove normative per promuovere gli investimenti e aumentare la loro competitività.