Le banche statunitensi stanno pianificando una stablecoin congiunta: grande fusione in vista!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Le banche statunitensi stanno esplorando la creazione di una stablecoin comune per competere con l’industria delle criptovalute. Sviluppi attuali.

US-Banken prüfen die Gründung eines gemeinsamen Stablecoins zur Wettbewerbsfähigkeit mit der Krypto-Industrie. Aktuelle Entwicklungen.
Le banche statunitensi stanno esplorando la creazione di una stablecoin comune per competere con l’industria delle criptovalute. Sviluppi attuali.

Le banche statunitensi stanno pianificando una stablecoin congiunta: grande fusione in vista!

Alcune delle più grandi banche statunitensi stanno valutando una fusione per emettere una stablecoin comune. Queste discussioni coinvolgono organizzazioni di proprietà di JPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo e altre importanti banche commerciali. Questa iniziativa potrebbe rivoluzionare il modo in cui vengono elaborati i pagamenti digitali, competendo con il settore emergente delle criptovalute. Tuttavia, le discussioni sono attualmente in una fase iniziale e concettuale, il che significa che i piani potrebbero cambiare in qualsiasi momento. Reuters non è stata ancora in grado di confermare il rapporto sui colloqui e le banche coinvolte non hanno risposto alle richieste di commento.

Le stablecoin, che sono una forma speciale di criptovaluta, mirano a mantenere un valore costante, tipicamente ancorato alle valute fiat come il dollaro USA. Sono particolarmente apprezzati dai trader di criptovalute che li utilizzano per spostare fondi tra token diversi. Un modello in discussione per il potenziale consorzio bancario consentirebbe anche ad altre banche di utilizzare la stablecoin condivisa.

Partenariati e infrastrutture

Un aspetto cruciale del progetto è la collaborazione con Early Warning Services (EWS) e The Clearing House (TCH). EWS gestisce la rete di pagamento peer-to-peer Zelle ed è di proprietà di sette importanti banche statunitensi. TCH, d'altro canto, è responsabile dei pagamenti interbancari in tempo reale e comprende due dozzine delle più grandi banche del mondo nella sua struttura proprietaria. Queste infrastrutture esistenti potrebbero fornire una base preziosa per la nuova stablecoin.

Tuttavia, il futuro di questo progetto di stablecoin dipende fortemente dalla chiarezza normativa e dalla domanda del mercato. Il GENIUS Act, che ha recentemente approvato un voto procedurale chiave di 69-31 al Senato, mira a creare un quadro per l'emissione di stablecoin da parte di banche e non banche. La proposta di legge è attualmente in fase di modifica al Senato, mentre nelle prossime settimane è prevista la votazione piena.

Oltre al suddetto consorzio, anche alcune banche regionali e comunali hanno preso in considerazione la formazione di un consorzio stablecoin separato. Questi sviluppi potrebbero avere un impatto significativo sull’intero sistema finanziario negli Stati Uniti e inaugurare una nuova era di valute digitali.