Assicurazione del debito residuo: come proteggersi efficacemente dai guai!
Da gennaio 2025 entreranno in vigore le nuove norme per l’assicurazione del debito residuo. Scopri perché gli esperti lo sconsigliano e quali alternative ci sono.
Assicurazione del debito residuo: come proteggersi efficacemente dai guai!
Dal 2 gennaio 2025 entreranno in vigore nuove norme per la stipula di un'assicurazione del debito residuo, destinate a tutelare meglio i consumatori. Forte In Franconia Ora un contratto di assicurazione di questo tipo può essere concluso solo una settimana dopo la firma del contratto di prestito. Ciò rientra nelle disposizioni legali di cui al § 7a comma 5 della Legge sul contratto d'assicurazione (LCA).
La ministra federale per la protezione dei consumatori Steffi Lemke sottolinea che spesso l'assicurazione del debito residuo veniva offerta come pacchetto con contratti di prestito, cosa che ha colto di sorpresa molti consumatori e li ha indotti a stipulare frettolosamente questa assicurazione. Uno studio di mercato di BaFin, pubblicato il 29 dicembre 2023, mostra che oltre il 6% dei mystery shopper si è sentito costretto a stipulare un’assicurazione sul debito residuo. Queste carenze nelle vendite evidenziano i problemi associati alla stipula di tale assicurazione.
Focus sulla sicurezza dei consumatori
L'Associazione degli assicurati (BdV) si pronuncia contro l'assicurazione del debito residuo e la descrive come troppo cara e piena di lacune nella copertura assicurativa. Per tutelarsi in caso di finanziamenti di grandi dimensioni la BdV consiglia invece di stipulare un'assicurazione sulla vita temporanea basata sulle esigenze. Molti consumatori potrebbero già essere protetti dalle tutele giuridiche esistenti in caso di disoccupazione o incapacità lavorativa.
Le prossime normative influenzeranno anche le possibilità di disdetta di queste assicurazioni. I consumatori possono disdire l’assicurazione del debito residuo, ma devono tenere presente le scadenze contrattuali. Per essere sicuri dal punto di vista legale, gli esperti consigliano di inviare disdette o revoche tramite posta raccomandata. Per i contratti conclusi tra il 2018 e la fine del 2024 è necessaria una rinnovata informativa sul diritto di recesso, che non sarà più necessaria dal 2 gennaio 2025.
Aspetti fiscali e alternative
Un altro vantaggio di molte polizze assicurative è la possibilità di detrarle dalle tasse come spese speciali. I consumatori dovrebbero informarsi anche sulle alternative all’assicurazione del debito residuo. Oltre all'assicurazione sulla vita temporanea e all'assicurazione per invalidità professionale, esistono varie opzioni che possono essere più convenienti ed efficaci per proteggersi dai rischi finanziari.
Alla luce delle nuove norme legali e delle raccomandazioni dei difensori dei consumatori, è fondamentale che i mutuatari si ottengano informazioni complete prima di stipulare un'assicurazione del debito residuo e considerino le migliori opzioni per la protezione finanziaria. I lettori interessati possono trovare ulteriori dettagli e informazioni sull'indagine di mercato nel rapporto completo di BaFin BaFin.