Risveglio digitale: così il nuovo ministero rafforza il nostro futuro!
Il nuovo ministro del digitale Karsten Wildberger presenta un programma di innovazione per modernizzare l'amministrazione e rafforzare l'economia digitale.

Risveglio digitale: così il nuovo ministero rafforza il nostro futuro!
Il 17 maggio 2025 Karsten Wildberger è stato nominato nuovo ministro federale del digitale. È a capo di un ministero che si è posto l’obiettivo di modernizzare l’amministrazione, espandere l’infrastruttura digitale e rafforzare digitalmente l’economia. Forte Brilon Totalmente locale l'Associazione TÜV accoglie questo passo come un importante progresso nella politica digitale.
Marc Fliehe dell'Associazione TÜV sottolinea la necessità di compiere progressi concreti dopo una lunga fase di stallo nella digitalizzazione. Date le attuali incertezze geopolitiche e le minacce informatiche, velocità, responsabilità chiare e condizioni quadro affidabili sono essenziali per attuare con successo i progetti digitali. Chiede uno “sprint digitale” per attuare in modo efficiente gli obiettivi politici.
Sviluppo strategico e obiettivi
Il neonato Ministero federale per la digitalizzazione e la modernizzazione dello Stato (BMDS) si è posto l’obiettivo di attirare l’attenzione politica sulla digitalizzazione. Tuttavia, viene sottolineato che mancano responsabilità, risorse e processi efficaci per la riuscita attuazione dei progetti. Nell’Agenda digitale, il Ministero si è concentrato su tecnologie chiave come l’intelligenza artificiale, le infrastrutture cloud, la sicurezza informatica e l’espansione dei data center.
Vengono inoltre sottolineate la sovranità digitale e la sicurezza olistica. Progetti specifici includono lo stack tedesco, che dovrebbe fornire un’infrastruttura IT sicura, nonché lo sviluppo di un portafoglio digitale e l’espansione della fibra ottica e del 5G per migliorare il panorama digitale.
Accordo di coalizione e sfide
L'accordo di coalizione del governo federale prevede numerose misure per digitalizzare lo Stato e ridurre gli ostacoli burocratici. Ma come Bitkom segnalato, il finanziamento delle misure deve ancora essere chiarito. C’è un urgente bisogno di chiarire i poteri e le responsabilità del nuovo ministero in modo che abbia i diritti di coordinamento e i budget necessari per funzionare in modo efficace.
Un elemento centrale è la prevista legge sull'accelerazione dell'ampliamento della rete di telecomunicazione, che dovrà promuovere una posa più rapida delle linee in fibra ottica. Inoltre, si fa riferimento al rafforzamento della Germania come sede di data center e all’introduzione di una compensazione del prezzo dell’elettricità per garantire la competitività.
Altre misure importanti includono l’ancoraggio del principio digital-only & once-only nei servizi amministrativi e la promozione di un “incentivo agli investimenti”, che dovrebbe aiutare soprattutto le piccole e medie imprese a posizionarsi digitalmente. Il governo federale prevede inoltre di emanare una legge annuale sugli sgravi burocratici per facilitare la creazione di imprese e gli investimenti nelle imprese.
La digitalizzazione è vista anche come un fattore chiave per raggiungere gli obiettivi climatici. Si critica però il fatto che nell’accordo di coalizione non si tenga sufficientemente conto della sua importanza, soprattutto nei settori dell’istruzione e della sanità, dove il potenziale dell’intelligenza artificiale non è ancora sufficientemente sfruttato.
In sintesi, la digitalizzazione porta con sé sia opportunità che sfide. La necessità di una strategia chiara e delle relative risorse finanziarie è fondamentale per raggiungere gli obiettivi desiderati e garantire in modo sostenibile la sovranità digitale della Germania.