Merz esorta l'UE ad accelerare i negoziati doganali con gli Stati Uniti!

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Il cancelliere Merz critica i complessi negoziati UE sui dazi statunitensi. Il conflitto commerciale e possibili tariffe speciali sono imminenti.

Bundeskanzler Merz kritisiert komplexe EU-Verhandlungen zu US-Zöllen. Handelskonflikt und mögliche Sonderzölle stehen bevor.
Il cancelliere Merz critica i complessi negoziati UE sui dazi statunitensi. Il conflitto commerciale e possibili tariffe speciali sono imminenti.

Merz esorta l'UE ad accelerare i negoziati doganali con gli Stati Uniti!

Il cancelliere Friedrich Merz ha invitato la Commissione europea a scegliere un approccio diverso nei negoziati doganali in corso con gli Stati Uniti. Merz ha descritto i negoziati in corso come “troppo complicati” e ha chiesto decisioni più rapide e semplici. Giornale della Germania meridionale riferisce che Merz è ottimista riguardo al raggiungimento di un accordo commerciale con gli Stati Uniti entro il 9 luglio al vertice del G7 in Canada, ma non per tutti i settori.

Merz sottolinea che gli Stati Uniti sono interessati ad accordi per quattro o cinque grandi industrie, tra cui l'industria automobilistica, la chimica, la farmaceutica e l'ingegneria meccanica, che sono di vitale importanza per la Germania. Il Cancelliere ha sottolineato che la pausa di 90 giorni su alcune tariffe concessa dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrebbe essere utilizzata per far avanzare i negoziati. Ciò è particolarmente importante in quanto il conflitto commerciale di Trump con l’UE prende di mira le tariffe sulle importazioni che il presidente ha imposto per correggere gli squilibri commerciali e spostare la produzione negli Stati Uniti.

La reazione europea

Mentre Merz esprime ottimismo, l’UE sta già pianificando misure per rispondere alla politica tariffaria statunitense. L’UE sta preparando tariffe speciali sulle esportazioni statunitensi per un valore fino a 95 miliardi di euro, che potrebbero essere imposte su vari prodotti industriali e agricoli come automobili, patate dolci e whisky. ZDF oggi sottolinea che tali tariffe rappresentano una risposta alla minaccia di Trump di prevederne di nuove sulle importazioni dall'UE qualora le offerte dell'UE fossero ritenute inadeguate.

La Commissione UE ritiene che i dazi statunitensi siano ingiustificati e incompatibili con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC). Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha sottolineato la determinazione dell’UE a raggiungere risultati negoziali. Le aziende tedesche hanno già iniziato a cercare mercati alternativi, mentre l’UE prevede anche di citare in giudizio gli Stati Uniti presso l’OMC per le tariffe.

Le prospettive dei negoziati

Il termine per i negoziati con gli Stati Uniti scade a luglio, sottolineando la fretta dell'UE di trovare un compromesso. Il commissario al Commercio Maros Sefcovic mette in guardia contro possibili ulteriori dazi americani sui prodotti europei, che potrebbero colpire le esportazioni per 170 miliardi di euro. Ciò corrisponde a circa il 97% delle esportazioni dell’UE verso gli USA. Washington sta inoltre conducendo diverse indagini giustificate con il pretesto della sicurezza nazionale.

L’UE ha offerto all’amministrazione Trump la rimozione reciproca di tutte le tariffe sui beni industriali, ma questa offerta non è stata ancora accettata. Accordi futuri, come l’espansione delle esportazioni americane di gas naturale liquefatto (GNL) e l’importazione di tecnologia militare e prodotti agricoli, sono visti come possibili opzioni per disinnescare la disputa commerciale.