Guerra tariffaria alle porte: Trump minaccia tariffe elevate dal 1° agosto!
Il segretario al Tesoro americano Bessent minaccia aumenti tariffari a partire dal 1° agosto. Critica ai negoziati UE di Friedrich Merz. Il conflitto commerciale si intensifica.
Guerra tariffaria alle porte: Trump minaccia tariffe elevate dal 1° agosto!
Negli ultimi giorni il contenzioso doganale in corso tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea ha assunto nuove dimensioni. Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha avvertito in un'intervista alla CNN che le tariffe elevate potrebbero entrare in vigore dal 1° agosto, a meno che non venga raggiunto un accordo. Questo annuncio chiarisce che i negoziati tra le parti contraenti sono in difficoltà e che il tempo stringe per evitare un'escalation. Bessent ha inoltre espresso l'aspettativa che nei prossimi giorni verranno fatti numerosi annunci importanti che potrebbero potenzialmente influenzare il corso dei negoziati commerciali.
Il presidente Donald Trump prevede di inviare lettere a vari partner commerciali per informarli dei significativi aumenti tariffari che saranno portati al livello degli annunci del 2 aprile se non verranno compiuti rapidi progressi. Questi sviluppi potrebbero avere un impatto significativo sulle relazioni commerciali e sull’economia di entrambe le parti, soprattutto in vista dei negoziati in corso.
Critica ai negoziati commerciali
In questa situazione di tensione, Friedrich Merz, un eminente politico tedesco, ha espresso aspre critiche alla Commissione europea. Ha criticato le complicate trattative con gli Stati Uniti e ha chiesto una soluzione più rapida per le principali industrie tedesche, tra cui l'industria automobilistica, i produttori di acciaio e alluminio, nonché l'ingegneria meccanica e l'industria farmaceutica. Merz ha però chiarito che le sue critiche non erano rivolte alla commissione in sé, ma intendevano piuttosto sottolineare l'urgenza della situazione.
Prima della fine dei 90 giorni di pausa le prospettive di una soluzione vantaggiosa per i grandi gruppi industriali tedeschi appaiono scarse. In questo contesto, Ursula von der Leyen ha menzionato un possibile accordo di principio, ma ha osservato che un accordo globale sarebbe difficile da raggiungere entro questo periodo. Secondo i diplomatici, a Washington è già stato discusso un accordo quadro per limitare i dazi all'importazione, che potrebbe indicare i primi passi verso l'allentamento delle tensioni.
Il ruolo dell’UE e Trump
Donald Trump ha sospeso alcune tariffe sui beni dell’UE ad aprile, ma il governo degli Stati Uniti continua a imporre tariffe su acciaio, alluminio e automobili. L’UE sta cercando di trovare un equilibrio offrendo di acquistare più prodotti statunitensi e abbassando le tariffe per accogliere gli Stati Uniti. Tuttavia, gli standard europei di sicurezza alimentare e i requisiti per le aziende digitali rimangono invariati.
Una soluzione sembra sfuggente poiché Trump fa affidamento sulle entrate tariffarie per i suoi sgravi fiscali e continua i suoi sforzi per riportare la produzione industriale negli Stati Uniti. I negoziati in corso sono cruciali per il futuro economico di entrambe le parti e potrebbero avere un impatto significativo sulle relazioni tra UE e Stati Uniti.